recupero crediti

RECUPERO CREDITI

Un indagine investigativa che precede le operazioni di recupero del credito è un eccezionale strumento preventivo che contribuisce enormemente al conseguimento del risultato finale.
L'attività  investigativa in questo frangente si rivela più importante di quello che si possa immaginare e, talvolta, addirittura fondamentale.
Sempre più spesso le tradizionali vie stragiudiziali e giudiziali rimangono inconcluse a causa delle mancate notifiche al debitore o quando il pignoramento si rivela insufficiente o inapplicabile per via della nullatenenza del debitore. Nullatenenza che, sovente, si cela dietro l'espediente del cosiddetto "prestanome" che permette al soggetto debitore di continuare a esercitare la propria attività  o di intraprenderne una del tutto nuova, ignorando in tal modo le proprie inadempienze. L'esperienza suggerisce che prima di avviare una qualunque azione di recupero, in particolare se trattasi di cospicue somme di denaro, l'effettuazione di un'accurata indagine investigativa allo scopo di prendere atto delle attuali potenzialità  di saldo del debitore, si dimostra una consuetudine quanto mai saggia, intervenendo prima che il soggetto debitore ricorra ad artifizi fuorvianti.

A tal proposito, si evidenzia particolare attenzione alla sentenza n. 40901 del 18 ottobre 2012 della Corte di Cassazione che condanna per bancarotta fraudolenta un amministratore unico con la colpa, tra le altre, di non essersi attivato per riscuotere tempestivamente i crediti commerciali dell'azienda, intendendo quindi il recupero come un preciso dovere in capo all'amministratore.